Orchestre International du Vetex
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Orchestre International du Vetex

L’Orchestre International du Vetex è stata costituita nel 2004 nella piccola città fiamminga di Kortrijk per un’occasione speciale: riunire musicisti professionisti e dilettanti delle Fiandre, della Vallonia e del nord della Francia per sostenere il progetto di ristrutturazione dell’antica fabbrica tessile Vetex situata in una zona abbandonata della città. Parteciparono alcune associazioni locali e un paio di settimane dopo l’Orchestre International du Vetex salì sul palco al festival “Fiesta Mestiza” di Kortrijk per tenere il suo primo concerto.
È l’inizio di una grande avventura. La band si fa subito notare nel mondo musicale in Belgio grazie a una pazza miscela di ottoni e a un ritmo trascinante ed eccentrico, che unisce la brassmusic, la tradizione balkanica, note klezmer e ska, ma anche sonorità popolari come quelle della tarantella, del cumbia, del reggae, il tutto sempre con un’attitudine punk-rock. Semina energia ovunque vada, non solo per lo stile o per i numerosi musicisti, anche perché a loro non piace essere troppo seri e sicuramente vogliono divertirsi con gli spettatori. È una band transfrontaliera, con persone provenienti da tre diverse regioni in due diversi Paesi, che però hanno alcuni obiettivi importanti in comune e che lottano per le stesse idee.
Nel 2005, dopo una serie di concerti in Belgio e Francia, l’Orchestre International du Vetex registra il suo primo album, “Le Beau Bazar”, un cd e un dvd con dodici canzoni e un documentario sulla vita di questa band transfrontaliera. Poi, registrano “Flamoek Fantasy” nel 2007. Entrambi gli album ricevono ottime critiche in Belgio e in altri Paesi europei. Nel 2011 pubblicano “Morzewski: Total Tajine”, album registrato a Novi Sad, in Serbia, come naturale conseguenza delle strette collaborazioni con musicisti balcanici intrattenute negli ultimi anni, che hanno fortemente influenzato lo stile nord europeo dell’orchestra. “Total Tajine” è più di un semplice disco: è un doppio album con ventotto tracce originali e una ricetta inedita, la tajine internazionale fatta con farina fiamminga, vallona e francese. Con “Cumbia international” (2012) e “Fifavela” (2016), l’Orchestra trasferisce ottoni e percussioni tra le favele del Sudamerica, mentre l’ultimo album, “Plaza Major” del 2021, segna il ritorno tra ritmi mediterranei ed europei.
Finora, il Vetex ha suonato più di 600 concerti: da piccoli club e feste a palchi grandi e famosi, dalle strade di Sarajevo alla metropolitana di Praga, dai Giochi Olimpici di Torino ai prestigiosi festival di street music e world music di Graz, Santander, Amsterdam, Berlino.

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Festival, Line-up