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Vibrazaar

 

Vibrazaar– il mercatino musicale del MWF

I concerti e gli incontri del MWF sono anche l’occasione per visionare, provare ed acquistare scacciapensieri provenienti da tutto il mondo, e altri strumenti musicali della tradizione grazie alla presenza di artigiani e costruttori con un loro spazio dedicato al Vibrazaar.

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Laboratori / Workshops

PROGRAMMA dei Laboratori:


Laboratorio di CANTO ARMONICO DELL'ASIA CENTRALE (Sainkho Namtchylak)
Durata: 4 ore. Orari: ven 3 e sab 4 h. 17.00-19.00 Quota di partecipazione: 50€
Laboratorio di CANTI POLIVOCALI SARDI (Actores Alidos)
Durata: 4 ore. Orari: ven 3 e sab 4 h. 15.00-17.00
Quota di partecipazione: 50€
Laboratorio CANTO POPOLARE SICILIANO (Maura Guerrera)
Durata: 3 ore. Orari: dom 5 h. 15.00-18.00
Quota di partecipazione: 30€
Laboratorio di DANZE TRADIZIONALI DALLA SICILIA ALL'EUROPA (Barbara Crescimanno – Tavola Tonda)
Durata: 5 ore. Orari: gio 2, h. 17.00-20.00, ven 3 h 9.30-11.30
Quota di partecipazione: 30€
Laboratorio di TAMBURELLO "MODERNO" (Michele Piccione)
Durata: 3 ore. Orari: gio 2, h. 17.00-20.00
Quota di partecipazione: 20€
Laboratorio di TAMBURELLO SICILIANO (Fabio Tricomi)
Durata: 4 ore. Orari: ven 3 e sab 4, h. 11.30-13.30
Quota di partecipazione: 30€
Laboratorio di MARRANZANO (Fabio Tricomi)
Durata: 4 ore. Orari: ven 3 e sab 4 h. 9.30-11.30
Quota di partecipazione: 30€
Laboratorio di DOROMB (Aron Szilagyi)
Durata: 4 ore. Orari: ven 3 e sab 4 h. 11.30-13.30
Quota di partecipazione: 30€
Laboratorio di scacciapensieri "WORLD MOUTH HARPS" (Neptune Chapotin)
Durata: 2 ore.
Orari: mer 1 (Catania) h. 17.00-19.00. Quota di partecipazione: 15€
e dom 5 (Capo Peloro) h. 18.00-20.00. Quota di Partecipazione: 20€

Laboratorio di COSTRUZIONE STRUMENTI POPOLARI, FLAUTO DI CANNA, TAMBURELLO, OGGETTI SONORI EFFIMERI (Felice Currò), c/o Museo Musica e Cultura Popolare dei Peloritani, Gesso (ME)
Durata: 2 ore. Orari: dom 5 h 11.00-13.00
Quota di partecipazione: 10€
RIDUZIONI:
  • Chi partecipa a 2 o più laboratori avrà una riduzione di 5€ per ogni laboratorio frequentato.
  • Chi partecipa a 4 o più laboratori (inclusi almeno 2 sul canto sardo e/o canto armonico e/o canto tradizionale siciliano) avrà una riduzione di 10€ per ogni laboratorio frequentato.
  • Per gruppi di 4 o più persone che si iscrivono allo stesso laboratorio si applicherà uno sconto del 20% sulla quota di partecipazione individuale.

 

Info & iscrizioni ai laboratori:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

346.1894658 (Referente: Eliade Grasso)


 

CALENDARIO dei LABORATORI

Mercoledì 1 Luglio - Monastero dei Benedettini – Catania
17.00 Laboratorio di scacciapensieri con Neptune Chapotin
Giovedì 2 luglio – Capo Peloro (Torre Faro, Messina)
17.00 Laboratorio di DANZE TRADIZIONALI DALLA SICILIA ALL'EUROPA (Barbara Crescimanno – Tavola Tonda)
17.00 Laboratorio di TAMBURELLO "MODERNO" (Michele Piccione)
Venerdì 3 luglio – Capo Peloro (Torre Faro, Messina)
9.30  Laboratorio di DANZE TRADIZIONALI DALLA SICILIA ALL'EUROPA (Barbara Crescimanno – Tavola Tonda)
9.30  Laboratorio di MARRANZANO (Fabio Tricomi)
11.30 Laboratorio di DOROMB (Aron Szilagyi)
11.30 Laboratorio di TAMBURELLO SICILIANO (Fabio Tricomi)
15.00 Laboratorio di CANTI POLIVOCALI SARDI (Actores Alidos)
17.00 Laboratorio di CANTO ARMONICO DELL'ASIA CENTRALE (Sainkho Namtchylak)
Sabato 4 luglio – Capo Peloro (Torre Faro, Messina)
9.30 Laboratorio di MARRANZANO (Fabio Tricomi)
11.30 Laboratorio di DOROMB (Aron Szilagyi)
11.30 Laboratorio di TAMBURELLO SICILIANO (Fabio Tricomi)
15.00 Laboratorio di CANTI POLIVOCALI SARDI (Actores Alidos)
17.00 Laboratorio di CANTO ARMONICO DELL'ASIA CENTRALE (Sainkho Namtchylak)
Domenica 5 luglio – Capo Peloro (Torre Faro, Messina)
9.30 Trasferimento dal Parco Horcynus Orca a Gesso (Me)
10.00 Visita guidata al Museo di Cultura e Musica Tradizionale dei Peloritani
11.00 Laboratorio di COSTRUZIONE STRUMENTI POPOLARI DELLA TRADIZIONE AGRO PASTORALE DEI PELORITANI (flauto di canna, tamburello, oggetti sonori effimeri) a cura di Felice Currò
13.00 Ritorno al Parco Horcynus Orca
15.00 Laboratorio CANTO POPOLARE SICILIANO (Maura Guerrera)
18.00 Laboratorio WORLD MOUTH HARPS (Neptune Chapotin)
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Ospiti

 

Actores Alidos (Sardegna)

actores alidos

Compagnia teatrale di ricerca nata nel 1980, ben presto indirizza il suo interesse artistico verso l'antropologia culturale della propria terra; in particolare sviluppa uno studio sul vasto repertorio di canti della tradizione musicale delle donne sarde. Pur restando fedeli ai moduli musicali ed espressivi tipici del canto sardo, con spirito innovativo le donne di "Actores alidos", grazie agli arrangiamenti della solista Valeria Pilia, interpretano in polifonia i canti femminili che per tradizione erano monodici. L'originale lavoro di reinterpretazione della tradizione cattura da subito l'attenzione della critica internazionale consentendo al gruppo di partecipare ai più prestigiosi Festival Internazionali, Rassegne e Concorsi di tutta Europa. Al Marranzano World Festival 2015 il quintetto presenta, in esclusiva regionale, lo spettacolo "Galanias", con il materiale contenuto nel loro prossimo CD, di prossima pubblicazione per l'etichetta Finisterre, al quale ha contribuito anche la cantante siberiana Sainkho Namtchylak.

Sainkho Namtchylak (Tuva, Russia)

Sainkho Namtchylak

Sainkho Namtchylak è nata in un villaggio della repubblica ex sovietica di Tuva, nella Siberia meridionale, vicino al confine con la Mongolia. Ha studiato musica al conservatorio locale e ha completato gli studi a Mosca, diplomandosi in canto all'Istituto Gnesinskij. Nonostante gli studi classici, non ha mai abbandonato la pratica delle tradizioni siberiane lamaiste e sciamaniche, così come gli stili di Tuva e della Mongolia di canto Xöömej, canto bifonico, sviluppando grazie alla sua tecnica di canto sincretico e sperimentale uno stile unico che le ha consentito, in oltre 20 anni di carriera internazionale, di attraversare molteplici generi e formazioni, e di affermarsi nel firmamento mondiale delle grandi voci accanto a personaggi come Bjork o Diamanda Galas. Sainkho partecipa al MWF esibendosi in esclusiva grazie alla collaborazione con Actores Alidos, e presentando un laboratorio sulle tecniche vocali che sarà di sicuro interesse per chiunque voglia indagare in profondità le possibilità della voce umana e conoscere meglio il magico mondo sonoro di questa straordinaria interprete.

Gorkem Sen (Turchia)

Gorkem Sen

Musicista e tecnico del suono turco, da oltre 5 anni si dedica al perfezionamento di un nuovo strumento musicale di sua invenzione: lo Yaybahar. Strumento puramente acustico, ma in grado di produrre sonorità assolutamente inedite e apparentemente frutto di apparecchiature elettroniche, è basato sulla oscillazione naturale di molle e membrane utilizzate come risuonatori per corde di violoncello montate su un manico dotato di tasti mobili per rendere l'infinita varietà di intervalli delle scale persiane e arabe. Lo Yaybahar, ancora in fase di sviluppo e sperimentazione, è in grado di evocare "altri mondi" e complesse e ipnotiche atmosfere che non possoono essere descritte efficacemente con parole. Bisogna ascoltare per credere.

Paolo Angeli (Sardegna)

Paolo Angeli

Musicista, improvvisatore e compositore sardo,attualmente residente in Spagna, Paolo Angeli èl'inventore della Chitarra Sarda Preparata, uno"strumento orchestra" straordinariamente ricco eversatile– ibrido tra chitarra baritono, violoncelloe batteria – dotato di martelletti, pedaliere, elichea passo variabile. Con questa singolare propaggine– costruita nel CROM di Francesco Concas – Paolo rielabora, improvvisa e compone una musica inclassificabile, sospesa tra folk, free jazz, noise e pop minimale. La sua musica e il suo strumento hanno suscitato tra gli altri l'entusiasmo di Pat Metheny, che ha richiesto e acquistato un esemplare dello strumento per proprio utilizzo invitando poi Paolo Angeli a condividere il palco in diverse occasioni.

Áron Szilágyi (Ungheria)

aron Szilagyi

Áron Szilágyi figlio del grande costruttore di scacciapensieri Zoltán Szilágyi, inizia a suonare a tre anni sugli strumenti del padre. Prosegue la sua formazione con i più grandi virtuosi inernazionali dello strumento per sviluppare il suo stile unico, una combinazione di tecniche tradizionali e sonorità contemporanee quasi elettroniche. Ha tenuto workshops a Tokyo, New York, Delhi, London, Paris, Dakar, Berlino ed in molte altre differenti parti del mondo trasmettendeo le sue tecniche ad oltre 5000allievi.

Neptune Chapotin (USA/Francia/India)

chapotin

Suonatore, insegnante e infaticabile viaggiatore, la sua continua ricerca lo ha portato a collezionare storie e strumenti in tutto il mondo. Il suo stile da auto-didatta ha assorbito molteplici influenze e spazia dai ritmi energetici da trance a sognanti modulazioni melodiche. Nel 2011 ha ricevuto una medaglia come Virtuoso dello scacciapensieri al VII festival internazionale degli scacciapensieri a Yakutsk in Siberia. E' il fondatore e direttore artistico del World Mouth Harp Festival of India che si tiene annualmente a GOA dal 2013.

Raduno dei Marranzanisti

Il primo concerto del festival inizia con quello che è ormai un classico: un incontro dedicato proprio al piccolo strumento dall'anima vibrante, che così profondamente risuona nell'animo dei siciliani. Sul palco si alternano, senza competizione e nello spirito dell'incontro e dello scambio generazionale, musicisti di tutte le età, che hanno coltivato un rapporto particolarmente profondo con il marranzano. Hanno già confermato la loro presenza Fabio Tricomi, Puccio Castrogiovanni, Giorgio Maltese, Giuseppe Roberto, Davide Merrino, Gemino Calà, Pippo Distefano, Turiddu Costa.

Fabio Tricomi (Sicilia)

Fabio Tricomi

Musicista ed etnomusicologo, si occupa dello studio e dell'interpretazione di repertori musicali del Medioevo, curandone sia l'aspetto colto che l'interazione con le tradizioni popolari. L'esperienza diretta con la musica di tradizione orale lo porta ad approfondire la conoscenza e lo studio, non solo teorico, delle tecniche e degli stili esecutivi su vari strumenti italiani di pertinenza agropastorale e di tradizione mediorientale. Ha inciso per la RCA, Folkstudio, Ricordi, Quadrivium, Arts, Gymmel, Foné, Tactus, Bongiovanni e molte altre etichette. Suona come solista e in gruppo con diverse formazioni partecipando alle più qualificate rassegne di musica antica in Italia e all'estero. Parallelamente all'attività concertistica e alla ricerca etnomusicologica si dedica all'insegnamento di vari strumenti antichi e popolari in stage internazionali.

Puccio Castrogiovanni (Sicilia)

Puccio Castrogiovanni

Nato a Catania da una famiglia di artisti e musicisti, comincia fin da piccolo a studiare il piano e a suonare il marranzano e la chitarra in vari gruppi folcloristici di Catania e Acireale. Appassionato di liuteria, possiede una variegata collezione di strumenti di tradizione popolare. E' uno dei fondatori del gruppo musicale I Lautari, con cui da oltre vent'anni svolge un'intensa attività concertistica e discografica, muovendosi nel solco della tradizione e del suo rinnovamento con un progetto che prevede la ricerca e la rielaborazione di canti siciliani, ma anche la composizione di canzoni inedite nel rispetto dei motivi e delle forme tradizionali. Negli ultimi anni ha avviato un percorso di collaborazione con la Compagnia Zappalà Danza che lo ha portato a sperimentare sul marranzano un nuovo repertorio specificamente creato per la danza contemporanea.

 

Giancarlo Parisi

Giancarlo Parisi_

Polistrumentista, autore e compositore siciliano dal lungo trascorso artistico, negli anni '90 ha collaborato in studio e in concerto con i più importanti cantautori della scena musicale italiana tra cui Fabrizio De Andrè, Mia Martini, PFM, Eugenio Finardi. Nel suo percorso si uniscono la passione per le musiche di tradizione orale e la ricerca di soluzioni e sonorità inedite e contemporanee. Ha realizzato e brevettato diversi nuovi strumenti come un modello di zampogna a paro "cromatica" come sviluppo della tradizionale "diatonica", e una nuova testata bitimbrica per flauto traverso denominata "Zi Flute".

Maura Guerrera

maura guerreraCantante e musicista nata a Messina e attualmente residente a Marsiglia, ha iniziato la sua ricerca sulla musica etnica e gli strumenti della tradizione agropastorale con i maestri Fabio Tricomi e Pietro Morabito. Ha studiato presso la Scuola Popolare di Musica Testaccio di Roma "I modi del Canto contadino" con Giovanna Marini e ha studiato canto con Luisa Cuttifogli. Attualmente prosegue i suoi studi con Germana Giannini presso il Centro Arte e Cura della Voce con sede a Siviglia. Dal 1996 conduce uno studio sulla musica tradizionale siciliana attraverso il contatto diretto con i cantori e suonatori della tradizione contadina e pastorale siciliana, in particolare con il suonatore di zampogna a paro Salvatore Vinci e attraverso lo studio delle ricerche prodotte da etnomusicologi siciliani. Dal 2005 ad oggi collabora con diversi musicisti in Italia e in Francia elaborando spettacoli dedicati ai canti della tradizione siciliana

Giuseppe Severini

 Giuseppe Severini_Liutaio e musicista, esperto nei repertori colti e popolari della musica medievale e rinascimentale, ha studiato Mandolino presso il Conservatorio Pollini di Padova ed ha appreso le basi della liuteria da diversi maestri e da autodidatta. La Casa della Musica e della Liuteria di Randazzo contiene oggi la sintesi della sua trentennale attività di lavoro e di ricerca sulla ricostruzione di strumenti medievali. Al MWF presenta la sua "Cetra Cosmica" strumento che illustra una ricerca sugli intervalli determinati dalla posizione dei 7 Rajas Chakra lungo la spina dorsale, considerata come una corda tesa.

Michele Piccione


Michele TamburelloPolistrumentista e ricercatore siciliano originaro di Geraci Siculo, Laureato in Beni Demoetnoantropologici presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'università di Palermo, inizia la sua vita musicale a sei anni studiando chitarra. Con gli studi universitari e attraverso l'etnomusicologia coniuga le sue due più grandi passioni l'antropologia e la musica focalizzando la propria attenzione sul binomio Cultura-Organologia. Nel 2007 fonda il gruppo LassatilAbballari, progetto incentrato sulla musica tradizionale da danza proveniente da diversi paese europei, Nel 2010, dopo l'incontro con Carlo Rizzo, realizza il proprio prototipo di Tamburello Politimbrico. E' tra i soci fondatori del Centro delle Arti e delle Culture Tavola Tonda di Palermo ove, oltre a essere docente del corso annuale di Tamburi a Cornice, si occupa della direzione artistica e coordinamento delle attivitàmusicali e culturali.

Barbara Crescimanno

 

baba3sito

Fondatrice e coordinatrice dal 2006 del gruppo di ricerca antropologica ed etnocoreutica sulle danze e sui canti tradizionali TrizziRiDonna (all'interno del quale opera come ricercatrice, cantante, percussionista, danzatrice, docente); co-fondatrice e coordinatrice dal 2009 della Scuola di Musica e Danza Popolare del Centro delle Arti e Culture Tavola Tonda, all'interno della quale conduce i corsi di Danze tradizionali.. Dal 2005 conduce laboratori sulle danze tradizionali italiane ed europee: Libera Scuola Waldorf, Laboratorio Zeta, Asilo Multietnico Ubuntu, Circolo Arci Malausséne, Tabor Festival, Szczebrzeszyn (Lublino, Polonia).

 

I Lautari

 lautariCelebre formazione catanese che calca le scene da oltre vent'anni nel solco della tradizione popolare e del suo rinnovamento con un progetto che che prevede la ricerca e la rielaborazione di canti siciliani e la composizione di canzoni inedite imbevute di tradizione. Partendo dallo stretto legame con la tradizione siciliana colta e popolare, il gruppo con il tempo si è spinto oltre, fino a confrontarsi con diverse identità etnomusicali del mondo, avvicinandosi a strumenti e sonorità tipici di altre zone del pianeta, partecipando alle più importanti manifestazioni e rassegne di world music internazionali e collaborando con una moltitudine di artisti nel campo della musica del cinema e del teatro (Pino Micol, Gabriele Lavia, Giorgio Albertazzi, Armando Pugliese, Peppe Barra, Franco Zeffirelli, Carmen Consoli, Alfio Antico, Rita Botto e molti altri). Al MWF 2015 I Lautari partecipano offrendo un'anteprima del loro nuovo spettacolo estivo, che si annuncia come sempre trascinante ed in grado di coinvolgere in modo trasversale diverse generazioni di ascoltatori.

Boo Daci's

 boodacisUn progetto tutto messinese, che prende ironicamente il nome dalla famosa "inguria" tratta dal nome di un pesce che abita le acque dello Stretto. Cinque cantanti e un DJ che miscelano Raggae, Raggamuffin, Rap, Dancehall, Dub e Folk fino alla fusione di tanti stili e linguaggi (dialetto messinese, italiano, lingua giamaicana). Dopo i numerosi successi sulla scena locale e nazionale (anche come supporter di noti artisti e gruppi della scena Reggae tra cui Alborosie, General, levy, Sud Sound Sistem, Roy Paci, Mama Marjas, Bunna, Brusco etc) chiuderanno il primo concerto del MWF sperimentando inedite interazioni e contamoinazioni con i diversi marranzanisti siciliani ed internazionali presenti in programma.

 

Ipercussonici

ipercussonici

Definito al Womad di Peter Gabriel "il nuovo avventuroso suono della Sicilia", il gruppo catanese da oltre dieci anni sperimenta l'utilizzo in chiave contemporanea di strumenti tradizionali e testi in lingua siciliana, facendoli incontrare con il calore delle tradizioni musicali africane, e con la profondità del didjeridoo australiano, e creando uno straordinario impasto poliritmico e multiculturale che fa ballare e riflettere il pubblico di ogni età e latitudine con i suoi "suoni antichi per musica futura".

 

Alfio Antico (Sicilia)

alfio antico

Ha vissuto fino all'età di 18 anni facendo il pastore fra le montagne dell'entroterra siracusano e respirando le favole, le storie, i miti della cultura contadina. I suoni delle 600 campane del suo gregge, le prime esperienze musicali nelle strade delle grandi città, fino all'incontro con i più famosi musicisti e uomini di teatro della grande tradizione italiana hanno contribuito a delineare un profilo artistico di assoluta originalità in Alfio Antico. Le collaborazioni con grandi artisti della musica e del teatro (Eugenio Bennato, Fabrizio De Andrè, Lucio Dalla, Giorgio Albertazzi, Vinicio Capossela, Renzo Arbore, Roy Paci, Carmen Consoli) fanno di lui l'artista eclettico di oggi: musica, presenza, gestualità; maestria e virtuosismo eccelsi.

 

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I Concerti

Venerdì 26 giugno
Parco Horcynus Orca, Capo Peloro - Torre Faro – Messina (INGRESSO GRATUITO)
19.00
Inaugurazione della mostra "Anima Vibrante"
Mostra fotografica sulla costruzione del Marranzano in Sicilia
di RENÈ PURPURA – PhNeutro
20.00
Aperitivo Inaugurale
21.00
Festa Popolare
Con la partecipazione di
SALVATORE VINCI
Pippo Benevento e gli amici dell'organietto
I CANTORI DI GALATI MAMERTINO con ANTONIO SMIRIGLIA
 
Mercoledì 1 Luglio
Monastero dei Benedettini, Piazza Dante - Catania (INGRESSO GRATUITO)
 
21.30
 
 
Anteprima Marranzano World Fest 2015
MAURA GUERRERA E GIANCARLO PARISI (Sicilia)
NEPTUNE CHAPOTIN (USA/Francia/India)
GÖRKEM ŞEN (Turchia)
E con la partecipazione speciale de
I LAUTARI (Sicilia)

Giovedì 2 luglio
Parco Horcynus Orca, Capo Peloro - Torre Faro - Messina (INGRESSO GRATUITO)
 
21.00
 
 
Festa "a ballu" di Apertura Festival
Scuola Popolare di Danza e Musica di Tavola Tonda
Interventi a sorpresa degli ospiti del festival.

Venerdì 3 luglio
Parco Horcynus Orca, Capo Peloro - Torre Faro - Messina 
 21.30 
MarranzaNite – La notte del marranzano
RADUNO dei marranzanisti siciliani
con la partecipazione di numerosi ospiti tra cui:
DAVIDE MERRINO, GIORGIO MALTESE, PIPPO DISTEFANO, FABIO TRICOMI, GEMINO CALÀ, PUCCIO CASTROGIOVANNI, GIUSEPPE ROBERTO, TURIDDU COSTA...
Special guests:
NEPTUNE CHAPOTIN (USA/Francia/India)
murchang, dan moi, khomus
ARON SZILAGYI (Ungheria)
doromb
E con la partecipazione speciale de
I BOO DACI'S (Sicilia)
 

Sabato 4 luglio
Parco Horcynus Orca, Capo Peloro - Torre Faro - Messina
21.30
Ai confini del Suono ... e oltre
GIUSEPPE SEVERINI (Sicilia) - Cetra cosmica
PAOLO ANGELI (Sardegna) - Chitarra sarda preparata
GÖRKEM ŞEN (Turchia) - Yaybahar
E con la partecipazione speciale di
ALFIO ANTICO (Sicilia)

Domenica 5 luglio
Parco Horcynus Orca, Capo Peloro - Torre Faro - Messina
21.30
Voci oltre i confini del Suono
MAURA GUERRERA E GIANCARLO PARISI (Sicilia) – voce, zampogna, flauti
ACTORES ALIDOS (Sardegna) – canti polivocali sardi
Con SAINKHO NAMTCHYLAK (Tuva, Russia) – canto armonico e sperimentale
Festa finale con la partecipazione speciale de
IPERCUSSONICI (Sicilia)

DURANTE TUTTI I CONCERTI: VIBRAZAAR

Il mercatino di strumenti musicali artigianali del Marranzano World Fest

 

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Benvenuti alla VI edizione!

 

2005 - 2015

Ai confini del suono ... e oltre!

A dieci anni dalla sua prima edizione il Marranzano World Fest continua un percorso biennale di ricerca sugli strumenti musicali delle tradizioni popolari che partendo dalla Sicilia arriva ad incontrare le culture di popoli lontani. Il marranzano non è solo uno dei principali oggetti di questa ricerca, in quanto strumento musicale che condensa in sé millenni di cultura musicale materiale e immateriale, ma soprattutto è la metafora ideale per tutto ciò che è tipicamente siciliano ma al tempo stesso diffuso in tutto il mondo, per tutto ciò che ha radici antiche, ma si protende verso il futuro.

Dopo avere toccato nella sua storia biennale tutte le categorie strumentali (idiofoni nel 2005, membranofoni nel 2007, aerofoni nel 2009, cordofoni nel 2001-12, e la voce nel 2013) questa edizione decennale si concentra sulle nuove invenzioni nel mondo degli strumenti musicali acustici e sugli approcci innovativi alle tecniche vocali di tradizione. L'indagine sul concetto di "confini" è dunque al centro di questa edizione, ospitata nella splendida cornice del Parco Horcynus Orca, in bilico tra terra e mare sullo sfondo dello stretto di Messina, ma con una importante anteprima nella sede che ha visto nascere il festival, il Monastero dei Benedettini a Catania.

Come in ogni edizione il programma del festival coniuga momenti di approfondimento scentifico con iniziative di carattere più ludico e divulgativo: dalla tavola rotonda in cui ci si interroga sulle nuove tecnologie per la rappresentazione, conservazione e diffusione dei saperi tradizionali, alle feste popolari centrate sulle danze tradizionali. Dalla mostra fotografica sulla costruzione del marranzano in Sicilia ai laboratori musicali pratici sulle tecniche tradizionali. Dai concerti con grandi artisti siciliani e stranieri al mercatino degli strumenti artigianali e agli incontri di approfondmento con gli artisti ospiti.

Il Marranzano World Fest è dunque oggi più che mai dedicato alla riscoperta e alla valorizzazione della musica tradizionale in Sicilia attraverso un percorso di ricerca sugli strumenti musicali che vuole salvaguardare la profondità delle nostre tradizioni musicali e delle nostre radici culturali, proiettandole al tempo stesso su un panorama internazionale e contemporaneo.