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ospiti

 Etta Scollo 6

Etta Scollo (Sicilia)
voce e chitarra

Celebre cantante catanese dal lungo e variegato percorso artistico, che iniziato nel blues e nel be-bop, ha attraversato la pop-music raggiungendo la notorietà generale soprattutto in Austria e Germania, per approdare in anni più recenti alla musica contemporanea e d'autore, anche grazie al recupero del repertorio di Rosa Balistreri, di cui è tra le interpreti più stimate e coinvolgenti. Ospite speciale del MWF, invitata a rappresentare, con la sua personalissima interpretazione, la tradizione siciliana di canto femminile accompagnato dalla sola chitarra.

 Said Benmsafer 1

Said Benmsafer (Marocco)
oud

Studia al conservatorio di Marrakesh e si specializza in ud, flauto ney e percussioni.
In Marocco svolge una intensa attività musicale con l'associazione musicale Atlas che si occupa di musica andalusa e muashah. Oggi vive a Palermo dove è impegnato in diverse collaborazioni con il Laboratorio Aglaia di Etnomusicologia dell’Università di Palermo. Attualmente si dedica allo studio del repertorio tradizionale-contemporaneo arabo con uno sguardo rivolto verso la musica occidentale, ed è coordinatore del progetto Khumasi-Al Tarab (estasi di musica).

 Alishahi Abdolkarim

Alishahi Abdolkarim (Iran)
setar, tar e voce

Nato a Teheran nel 1965, inizia da giovane lo studio del Radif, la musica classica persiana, con maestri prestigiosi come Zeidollah Tolui, Hossein Alizadeh, Hoshang Zarif. Dal 1990 inizia a sua volta ad insegnare, partecipando a numerosi concerti e festival in Iran. Accompagna il canto delle son‘ati, le tradizionali melodie tramandate ancora oggi oralmente da maestro ad allievo, con gli strumenti a corde da lui stesso costruiti: il tar e il setar, entrambi appartenenti alla famiglia organologica dei liuti “a manico lungo” le cui corde vengono pizzicate rispettivamente da un plettro e dalle unghie del suonatore. Il suono delicato e le scale modali utilizzate esprimono al meglio la spiritualità profonda del repertorio tradizionale della musica persiana d’Iran, le cui origini risalgono all’epoca pre-islamica.

 Maurizio-Cuzzocrea

Maurizio Cuzzocrea (Calabria)
chitarra battente e voce

Nato nel 1972 da genitori calabresi, è da anni uno dei protagonisti della scena musicale di tradizione orale della sua terra. Cantante e musicista, ha dedicato i suoi studi musicali alla chitarra battente, strumento barocco radicatosi nella cultura orale calabrese, diventandone uno dei principali interpreti e punto di riferimento per molti appassionati e musicisti. All'attività di musicista affianca da sempre un'intensa opera di divulgazione ed animazione culturale e musicale, in Calabria come in altre regioni, dedicandosi all'organizzazione di eventi legati alla musica tradizionale.

 Alessandro Russo

Alfredo D'Urso e Alessandro Russo (Sicilia)
chitarra classica e mandolino

I due solisti dell' Orchestra a Plettro Città di Taormina, presentano un programma virtuosistico con musiche di autori catanesi quali Gioviale e Leonardi, appositamente creato per rappresentare al MWF la tradizione siciliana di ambito colto legata agli strumenti a pizzico.


Potapova

DSC 0008_web Kim Borisov
 

Nadeza Potapova, Spiridon Shishigin, Kim Borisov (Yakutia, Russia)

Dalla lontana Repubblica Sakha (nota ai più come Yakutia, nell'estremo oriente della Russia asiatica) giunge in Sicilia per il MWF una delegazione di 3 musicisti di diverse generazioni, affermati virtuosi del 'khomus' che in Sakha è considerato strumento nazionale, nonchè strumento magico in grado di creare una connessione tra l'uomo e il regno della natura. Dalle danze rituali alle tecniche di canto tradizionale, dai costumi ai pregiatissimi strumenti costruiti da fabbri depositari di segreti artigianali molto antichi, i musicisti siberiani offriranno al pubblico del MWF uno spaccato sulla cultura sciamanica tradizionale della Yakutia, considerata da molti come 'la Mecca' degli scacciapensieri.

 Antenna Tony Monorail

Antenna Tony Monorail (Svizzera)
scacciapensieri, armonica, oggetti e voce

Grintoso, potente e dritto al punto. Antenna Tony Monorail, è un pioniere del marranzano elettrico, già noto al pubblico catanese per le incursioni con la band internazionale Electric Fans, più volte di passaggio nella capitale Etnea negli ultimi anni '90. Quando alcuni si dedicano alla tecnica virtuosistica, altri vogliono esplorare le profondità della trance sciamanica, ma per Antenna, l'obiettivo principale è il Rock'n'Roll!

Danibal 3 

Danibal (Paesi Bassi)
scacciapensieri e live looping

Nato nel 1977 in Germania, Danibal vive nei Paesi Bassi da oltre 20 anni dove
è uno dei principali cultori e suonatori di scacciapensieri, con i quali ha un approccio giocoso e intuitivo. Una musica minimalista con “agganci” a folk alpino, musica concreta e canto (armonico).
All'attivo diversi progetti e collaborazioni trasversali: cantante della band “Dial Prisko” di Utrecht (NL), fonda nel 2002 il duo “Plunk” con l'attore comico olandese Ramon Kool (forse la prima combinazione beat box/scacciapensieri). Nel 2008 fonda anche il duo di improvvisazione e live looping “Heug” con il musicista Jan Schellink.

Mathias Esnault 

Mathias Esnault (Francia)
scacciapensieri orientali

Nato in Italia, si trasferisce in Francia dopo la maturità per proseguire gli studi universitari. Là Mathias scopre il mondo associativo e l'universo delle musiche tradizionali. Nel 2005 incontra per la prima volta il marranzano, piccolo strumento che prenderà un posto centrale nella sua vita. Nel 2011 inizia un lungo viaggio in Asia alla ricerca delle origini dello strumento, anticipando il rientro in Europa appositamente per partecipare al MWF e condividere risultati delle sue ricerche.

 Fabio Tricomi 3

Fabio Tricomi (Sicilia)
marranzano, tamburello, oud, mandolino

Polistrumentista ed etnomusicologo catanese, collezionista e restauratore di strumenti musicali, risiede da decenni a Bologna. Dal 1983 si dedica alla ricerca e alla documentazione delle pratiche musicali tradizionali in Sicilia. Il suo lavoro di ricerca e divulgazione è stato fondamentale, tra le altre cose, per la sopravvivenza e la rinascita del marranzano, anche attraverso la collaborazione regolare con il MWF di cui è ospite fisso fin dalla prima edizione del 2005.

 maltese

Giorgio Maltese (Sicilia)
marranzano

Giovane chitarrista, scopre il marranzano durante la prima edizione del MWF nel 2005. Da allora si appassiona al mondo della musica e degli strumenti tradizionali, dedicandosi anche alla ricerca sul campo e diventando in poco tempo uno dei più interessanti esponenti della nuova generazione di musicisti impegnati nella riproposizione dei repertori tradizionali siciliani. E' anche grazie alle sue ricerche se al festival avremo la presenza di suonatori tradizionali come Pippo Giacca da Linguaglossa e Luciano Occhino da Letojanni.

Duo da Barba

Duo da Barba (Sicilia)
chitarra e mandolino

Il Duo da Barba è un gruppo formato da Turi Pappalardo al mandolino e Torquato Tricomi alla chitarra. Il loro patrimonio musicale è direttamente collegato alle nostre antiche e dimenticate tradizioni: la musica dei saloni da barba. Luoghi che prima di chiamarsi “hair stylist” non erano semplici esercizi dove tagliare i capelli o spuntare la barba ma veri e propri microcosmi di una società che raccoglieva in sé storie, racconti, vecchie leggende e musica. I barbieri - come è noto - chiudevano (e chiudono tuttora) il lunedì , mentre la domenica rimanevano aperti e ospitavano amici musicisti. I brani che fanno parte della tradizione “da barbiere” non hanno titoli, ma sono di tradizione "orale" ovvero sentiti e poi ripetuti nella tonalità più comoda al musicista.

La Compagnia Faciti Rota 

Compagnia Faciti Rota (Sicilia – Marocco)
lira, chitarra, mandola, oud, tzouras

« Faciti Rota » è un invito a disporsi in cerchio, donne e uomini, e iniziare le danze. Questa frase ha dato il nome alla loro compagnia, che organizza e accompagna feste da ballo, alternando brani cantati della musica di tradizione orale provenienti sia dalla Sicilia che dal Sud Italia, con brani tipici strumentali di accompagnamento del ballo, fin quando alla fine musicisti e pubblico si ritrovano insieme formando, appunto, una rota... Con l'ingresso del musicista marocchino Lakbir Ghazout, nella compagnia si apre un nuovo repertorio di contaminazione tra il canto dei carrettieri siciliano e le melodie modali del repertorio arabo per oud.

Nakaira 5 2010 

Nakaira (Sicilia - Mediterraneo)

Il gruppo Nakaira nasce nel 1999 con l'intenzione di riproporre il folk in Sicilia, genere per il quale i musicisti nutrono una particolare devozione. Dopo le prime apparizioni in rassegne festival a carattere locale, nel gennaio del 2000 i Nakaira pubblicano un primo album dal titolo "Musiche a danzare tra oriente e occidente" su etichetta Ethnoworld di Milano. Il CD viene accolto con successo in campo internazionale e viene cosi recensito dalle principali testate specializzate. Successivamente il gruppo, rinnovato nella formazione e nella ricerca stilistica che si sposta nell'ambito delle tradizioni del Mediterraneo, partecipa a numerose rassegne e festival nazionali ed internazionali.

AfroBougna Band 1

Afro Bougna Band (Senegal – Sicilia)
kora, chitarra, basso, percussioni, tama, batteria

Afro Bougna Band nasce da un'idea di Jalì Moulaye Diabate,"griot" originario del Senegal, che da molti anni desiderava creare una fusione tra brani tradizionali propri della cultura Mandeng ed il reggae. Suonatore di Kora, l'arpa liuto africana, Jalì Moulaye Diabate vive ed opera a Catania, collaborando con molti gruppi e musicisti. Bougna significa rispetto, considerazione, esaltazione, elevazione del prossimo, e infine ospitalità. Afro Bougna Band è un gruppo aperto, i cui membri fondamentali sono: Jali Moulaye Diabate (kora e voce), Dario Chillemi (chitarra), Oumy Mbaye (percussioni), Gianluca Ricceri (basso), Babacar Mbaye (tama) e Alessandro La Spina (batteria). « Silinka » è il nome dell'ultimo lavoro discografico di Afro Bougna Band che significa in lingua Mandeng l'inizio delle cose, cioè anche l'alba, il momento in cui il sole è appena sorto...

Rita Botto 

Rita Botto

Rita Botto è nata a Catania. E' una cantante di grande versatilità, con doti vocali così elevate che, nonostante lei abbia imparato a cantare da autodidatta, ha insegnato tecnica del canto per quattro anni alla Scuola di "Musica Moderna" di Ferrara e sucessivamente alla Scuola di Teatro "Baule dei Suoni" di Bologna. Vivendo a Bologna, Rita ha mantenuto saldo il legame con la sua terra di origine grazie alla musica, ed in particolare grazie alle canzoni della grande cantante folk Rosa Balistreri. E' con il CD "Stranizza d'Amuri" del 2004 che Rita si fa conoscere ad un più vasto pubblico ricevendo inoltre numerosi consensi dalla critica ("tra le migliori interpreti al Premio Tenco 2005") e diversi altri riconoscimenti importanti sia in Italia che all'estero. Tra le collaborazioni più importanti quelli con Alfio Antico, Antonio Marangolo, I Lautari, Roy Paci e Carmen Consoli. Le sue esibizioni dal vivo sono sempre di grande effetto. Ha infatti una particolare tecnica di canto nei vasi, che si dimostrano essere casse di risonanza in grado di creare effetti sonori naturali.

Alfio Antico 1 

Alfio Antico

Alfio Antico ha vissuto fino all'età di 18 anni facendo il pastore fra le montagne dell'entroterra siracusano e respirando le favole, le storie, i miti della cultura contadina. I suoni delle 600 campane del suo gregge, le prime esperienze musicali nelle strade delle grandi città, fino all'incontro con i più famosi musicisti e uomini di teatro della grande tradizione italiana hanno contribuito a delineare un profilo artistico di assoluta originalità in Alfio Antico. Il suo percorso comincia su sperdute e assolate colline siciliane; poi la fuga nel continente, a Firenze, allora certamente il più accogliente e meraviglioso contenitore da riempire di suoni. Quest'ambiente è stato il ventre fertile delle sue prime esperienze artistiche; i contatti successivi e le collaborazioni con grandi artisti della musica e del teatro (Eugenio Bennato, Fabrizio De Andrè, Lucio Dalla, Giorgio Albertazzi, Vinicio Capossela, Renzo Arbore, Roy Paci, Carmen Consoli) fanno di lui l'artista eclettico di oggi: musica, presenza, gestualità; maestria e virtuosismo eccelsi.

 Puccio Castrogiovanni

Puccio Castrogiovanni

Nato a Catania nel 1962 da una famiglia di artisti e musicisti, comincia fin da piccolo a studiare il piano e a suonare il marranzano e la chitarra in vari gruppi folcloristici di Catania e Acireale. Appassionato di liuteria, possiede una variegata collezione di strumenti di tradizione popolare. E’ uno dei fondatori del gruppo musicale I LAUTARI, con cui da oltre vent’anni svolge un’intensa attività concertistica e discografica, muovendosi nel solco della tradizione e del suo rinnovamento con un progetto che prevede la ricerca e la rielaborazione di canti siciliani, ma anche la composizione di canzoni inedite nel rispetto dei motivi e delle forme tradizionali.

Luca Glen__Alfio 

Luca Recupero

Musicista, ricercatore e tecnico del suono, è l'ideatore ed il direttore artistico del Marranzano World Festival. Ha compiuto studi di etnomusicologia ed organologia nelle Università di Bologna, Roma, Amsterdam e Londra. Nel 2010 ha ricevuto il premio della rivista InSound nella categoria Strumenti della Tradizione Popolare. Amante delle musiche di tradizione orale, coniuga lo studio ed il rispetto per gli strumenti e le modalità tradizionali del fare musica con la ricerca di una dimensione interculturale e contemporanea della didattica e della ricerca musicale.