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Son'i ballu - VII edizione

Il Marranzano World Fest (MWF) è una manifestazione dedicata alla riscoperta e alla valorizzazione della musica tradizionale in Sicilia attraverso il confronto e lo scambio culturale con le tradizioni musicali di altre regioni del mondo. L'iniziativa, nata nel 2005 con cadenza biennale, inaugura con questa 7° edizione un nuovo passo, trasformandosi in ricorrenza annuale.

L'Associazione Musicale Etnea (AME), storica Associazione concertistica catanese giunta quest'anno al suo 42° anno di attività, ha collaborato sin dalla prima edizione al progetto, e dal 2014 lo produce interamente in collaborazione con l'Associazione MoMu - Mondo di Musica, che ne cura la produzione artistica.

In questo decennio il MWF ha rappresentato un importante momento di aggregazione e divulgazione nell'ambito della ricerca sugli strumenti musicali e sulle tecniche vocali, con l'obbiettivo di salvaguardare la profondità delle nostre tradizioni musicali e delle nostre radici culturali, proiettandole al tempo stesso su un panorama contemporaneo internazionale.

Dopo essersi concentrato, nella sue prime 5 edizioni biennali, su strumenti di tutte le categorie organologiche (idiofoni, membranofoni, aerofoni, cordofoni, e la voce), ed aver dedicato il decennale alle innovazioni nel mondo degli strumenti musicali e le tecniche vocali di tradizione orale, questa nuova edizione si concentra sulle danze popolari dalla Sicilia alla Siberia, passando per il Salento e per le danze popolari europee e balcaniche. La danza, contesto elettivo per la musica strumentale nel mondo popolare e nelle culture tradizionali di tutto il mondo, è soprattutto momento di incontro, di scambio e di condivisione collettiva tra persone, genenerazioni, lingue e culture diverse.

Il ballettu e le danze popolari siciliane si potranno confrontare ed alternare con la pizzica tarantata del Canzoniere Grecanico Salentino, gruppo storico della ricerca e riproposta del canto popolare italiano, e con le rituali danze in cerchio ohuokhai dei musicisti siberiani dalla Yakutia, che giungeranno a Catania grazie ad un progetto di scambio culturale con l'Ambasciata Russa. La conclusione dei concerti sul palco, che vedranno alternarsi tra gli altri ospiti il virtuoso cinese Wang Li, la cantante e stilista ucraina Makoviya, il ricercatore indiano Sameer Thakur, lascerà ogni sera spazio libero alle danze tradizionali accompagnate da strumenti acustici, dando modo a tutti di sperimentare le lezioni dei numerosi workshop tenuti durante il giorno.

Legato al progetto del MWF quello della mostra multimediale sulla storia e la geografia degli scacciapensieri da tutto il mondo, realizzata grazie alla collaborazione tra Università di Catania, Museo internazionale delle marionette A. Pasqualino di Palermo e Khomus Museum di Yakutsk (RU).