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Benvenuti alla VI edizione: Ai confini del suono ... e oltre!

 

Il MWF è una manifestazione dedicata alla riscoperta e alla valorizzazione della musica tradizionale in Sicilia attraverso un percorso di ricerca sugli strumenti musicali che permetta di salvaguardare la profondità delle nostre tradizioni musicali e delle nostre radici culturali, proiettandole al tempo stesso su un panorama internazionale.

Un progetto che si inserisce quindi a pieno titolo nell'ambito del cosiddetto marketing territoriale, per promuovere la Sicilia come terra di musica e rilanciare tutti i settori annessi e connessi, non ultimo quello dell'atigianato musicale e della produzione e commercializzazione di strumenti musicali Made in Sicily.

Il titolo della manifestazione, con il suo riferimento ad uno specifico strumento, non deve ingannare, dal momento che per noi il marranzano non è soltanto uno degli strumenti più rappresentativi e fortemente radicati nella tradizione musicale in Sicilia, ma anche e soprattutto una metafora per tutto ciò che, pur essendo tipicamente siciliano, si proietta in uno spazio di relazioni culturali internazionali; per tutto ciò che, pur avendo radici antiche, si protende verso il futuro.

Il confronto tra tradizione e innovazione è il tema dei tre concerti organizzati per l'edizione del decennale. Protagonisti musicisti che hanno rielaborato in modo originale il proprio strumento e le sue tecniche esecutive, come Paolo Angeli che con la sua chitarra sarda preparata ha influenzato anche un chitarrista come Pat Metheny; musicisti che hanno inventato nuovi strumenti a partire da strumenti tradizionali come lo svizzero Anton Bruhin col suo electric trumpi o il turco Gorken Sek con lo yaybahar,  musicisti che hanno ampliato le tecniche tradizionali confrontandosi con i lingiaggi musicali più avanzati e radicali, come la cantante di Tuva Sainkho Namtchylak, qui insieme al gruppo vocale femminile delle Actores Alidos che reinterpretano la grande tradizione corale di Corsica e Sardegna, o i siciliani Puccio Castrogiovanni e Giancarlo Parisi che utilizzano marranzano e zampogna cromatica

Ai concerti si affiancano attività parallele che arricchiscono l'identità del festival:

• mostra di strumenti musicali

• proiezioni, seminari e incontri con gli artisti

• laboratori musicali pratici sugli strumenti e le danze popolari siciliane ed

estere

• Mercatino degli strumenti musicali artigianali e tradizionali

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